La riforma Cartabia, ufficialmente denominata Decreto Legislativo 10 ottobre 2022, n. 149, attua la legge delega 134/2021 e si concentra sull’efficienza del processo penale e sulla giustizia riparativa. Le principali novità riguardano la riduzione dei tempi dei processi, la digitalizzazione, l’introduzione della giustizia riparativa e modifiche al sistema delle notificazioni.
Sintesi delle principali novità:
- Riduzione dei tempi processuali:
- Stop alla prescrizione dopo la sentenza di primo grado, sia di assoluzione che di condanna.
- Introduzione di termini massimi per i processi di appello (2 anni) e di Cassazione (1 anno).
- Estensione della citazione diretta per reati fino a 6 anni di pena, se non complessi.
- Digitalizzazione:
- Obbligatorietà del fascicolo telematico.
- Digitalizzazione del processo penale di primo grado (esclusa l’udienza preliminare).
- Notificazioni telematiche come modalità privilegiata.
- Giustizia riparativa:
- Introduzione di programmi che coinvolgono vittima, autore del reato e comunità nella risoluzione del conflitto.
- Modifiche al processo penale:
- Modifiche alle indagini preliminari (durata massima, possibilità di proroga, archiviazione).
- Modifiche al sistema delle notificazioni.
- Abolizione della libertà vigilata e della semidetenzione.
- Pene detentive brevi sostituite con misure alternative.
- Modifiche al processo civile:
- Allargamento delle competenze del giudice di pace.
- Anticipazione delle preclusioni (decisione in prima udienza).
- Riduzione della competenza del collegio.
La riforma mira a rendere il sistema giudiziario più efficiente, snello e meno gravoso per i cittadini, anche attraverso l’introduzione di strumenti di giustizia riparativa e la digitalizzazione.
